RomanItalian
Carciofi Fritti alla Giudia
by Chef Max Mariola · 1.1M iscritti su YouTube
Un classico della cucina giudaico-romanesca fatto con carciofi piccoli e teneri (carciofella) fritti due volte: prima a bassa temperatura per cuocerli, poi a temperatura alta per renderli croccanti e aperti a fiore. Conditi semplicemente con sale.
- Difficulty
- easy
Ingredienti
3 elementi- Carciofi piccoli (cimaroli o carciofella)Carciofi piccoli e teneri; circa 500 g consigliati
- Olio Extravergine di Oliva (o olio di semi per friggere)Tradizionalmente olio extravergine d'oliva; per economia si può usare olio di semi. Quantità necessaria per friggere.
- Sale FinoQuanto basta
Preparazione
- Rimuovere le foglie esterne dure dei carciofi, pulire il gambo e le parti legnose. Lasciare qualche centimetro di gambo.
- Scaldare abbondante olio (tradizionalmente olio extravergine d'oliva, ma per economia si può usare olio di semi) in una pentola a 120°C. Usare un termometro per mantenere la temperatura.
- Immergere i carciofi nell'olio, assicurandosi che siano completamente coperti. Cuocere delicatamente per circa 10–15 minuti fino a quando un coltello penetra facilmente il cuore. I carciofi devono essere teneri ma non sfatti.
- Con una schiumarola, togliere i carciofi e farli scolare brevemente su carta assorbente.
- Alzare la temperatura dell'olio al massimo (circa 180–190°C).
- Uno per uno, tenere ogni carciofo per il gambo e premere delicatamente le foglie per aprirle a fiore. Immergere nell'olio caldo e friggere per circa 1–2 minuti fino a doratura e croccantezza.
- Scolare su carta assorbente e salare immediatamente con sale fino.
- Servire caldi come antipasto o contorno.
Chef Max Mariola
Chef professionistaRecensore1.1M iscritti su YouTube400.6M visualizzazioni totali del canaleChef italiano. Ricette cucinate a casa, focus completo sulle ricette.


