La storia
Nascosta tra le vie di Milano, Non la Solita Vineria incarna perfettamente il suo nome con un'energia fresca e senza pretese. Il locale si distingue per una cantina seria che vanta una selezione incredibile di quasi 600 etichette, rendendolo una tappa fondamentale per gli amanti del vino.
Il creator Mochohf ha descritto l'atmosfera come "super cool", definendo il locale un vero successo. Oltre alla vasta lista di vini, il punto di forza è rappresentato dai toast: tra le due versioni disponibili, spicca l'ottimo Pride Toast. È il luogo ideale per chi cerca una serata rilassata, tra un calice interessante e un boccone perfetto.
Sintetizzato dall'intelligenza artificiale a partire dalle recensioni di ogni creator. Prima revisione 2025 .
I piatti più amati
Sintesi AI di cosa dicono 1 menzioni di piatti sul cibo
Il "Pride toast" è il piatto più lodato, un toast gourmet che conquista per la sua bontà. L'atmosfera è calda e accogliente, perfetta per una serata informale tra amici.
“Questo toast è fatto con shokupan super imburrato, spalla cotta di Zavoli, casera, giardiniera fatta in casa e maionese. Il pane è dorato e il burro è veramente tanto — guardate il colore, parla da solo. Il formaggio è sciolto ma non troppo, rimane ancora solido. Il prosciutto è goloso con una bella venatura di grasso. E poi la giardiniera è l'ottava meraviglia del mondo, fatta in casa con verdure croccanti, più quel velo di maionese che rende tutto ancora più godurioso in bocca. Questo è un gran toast. Non riesco a trovare un difetto, se non forse un po' più di maionese. Nella mia personale classifica si prende un 9 e mezzo. Meritatissimo.”
Cosa dicono i creator
1 creator ha trattato Non la Solita Vineria . Più attivi: Mochohf
Una vineria super cool con una selezione incredibile di quasi 600 etichette, che offre due versioni di toast, tra cui l'ottimo Pride toast.
Piatti menzionati
Pride Toast
Questo toast è fatto con shokupan super imburrato, spalla cotta di Zavoli, casera, giardiniera fatta in casa e maionese. Il pane è dorato e il burro è veramente tanto — guardate il colore, parla da solo. Il formaggio è sciolto ma non troppo, rimane ancora solido. Il prosciutto è goloso con una bella venatura di grasso. E poi la giardiniera è l'ottava meraviglia del mondo, fatta in casa con verdure croccanti, più quel velo di maionese che rende tutto ancora più godurioso in bocca. Questo è un gran toast. Non riesco a trovare un difetto, se non forse un po' più di maionese. Nella mia personale classifica si prende un 9 e mezzo. Meritatissimo.
