La storia
Situata nel cuore di Istanbul, la storica pasticceria Ali Muhiddin Hacı Bekir rappresenta un punto di riferimento per chi cerca l'autenticità della tradizione turca. Il locale è una tappa ideale per concludere la giornata con un tocco di dolcezza, offrendo un'atmosfera che unisce storia e gusto in un contesto iconico.
Come sottolineato dal canale Where The Foodies Go nel suo tour gastronomico di Istanbul, la pasticceria è famosa per i suoi tramezzini ottomani di kataifi e per il caratteristico caffè al mastice. Questi dolci tradizionali rendono la visita un'esperienza imperdibile per gli amanti della pasticceria classica.
Sintetizzato dall'intelligenza artificiale a partire dalle recensioni di ogni creator. Prima revisione 2025 .
I piatti più amati
Sintesi AI di cosa dicono 2 menzioni di piatti sul cibo
Il caffè al mastice (salep) è il piatto più lodato, un sorso caldo e aromatico che incanta. L’atmosfera è quella di un’antica pasticceria, autentica e avvolgente.
“Io ho ordinato un meraviglioso tè turco e Fabrizio un caffè al mastice — non quello che usano i muratori, adesso ve lo spiego. Il mastice o salep è una farina molto usata in Medio Oriente che si ottiene dalla polverizzazione dei bulbi di alcune specie di orchidee. È la stessa farina che si mischia con gli ingredienti del gelato elastico — quello che vedrete sempre nei video virali online che c'è il tizio che vi fa il giochetto. Quel gelato ha una consistenza molto peculiare, molto elastica, perché c'è il salep, ma il salep ha anche un suo sapore molto peculiare. Direi un po' amarognolo, un po' balsamico. Questa farina si può mischiare al caffè e i turchi ci preparano il caffè al mastice. Il caffè, come tutti i caffè che abbiamo bevuto da quando siamo atterrati, è buonissimo. Il caffè turco in sé per sé mi deve piacere perché si fa mischiando lo zucchero con la polvere di caffè, poi ci si versa sopra l'acqua, quindi c'è molta posa. In questo caso il plus è questa piccola nota resinosa, terrosa, un po' amarognola. È proprio una cosa da provare perché è un po' strano. È stranissimo. Un po' una sensazione di terroso, hai ragione, però secondo me sa proprio tanto come se annusassi dei fiori. Dall'odore non avrei mai pensato che il sapore fosse così. Magari non ne berrei 2 litri, però è gradevole.”
Cosa dicono i creator
1 creator ha trattato Ali Muhiddin Hacı Bekir . Più attivi: Where The Foodies Go
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Istanbul Food Tour 🇹🇷 - Kebap al pistacchio, simit, wet burger, caffè al mastice e baklava - Ep.2 · @ 20:57
Una storica pasticceria turca sul corso principale, famosa per i tramezzini ottomani di kataifi e il caffè al mastice — un dolce finale di giornata.
Piatti menzionati
Tramezzini Ottomani di Pasta Kataifi
Abbiamo ordinato dei tramezzini ottomani, praticamente kataifi ottomani. Tramezzini ottomani di pasta kataifi. Ripieni di pistacchio e miele, pistacchio e latte e pistacchio e melagrana. La prima cosa che noto è che pesa 120 kg. È pieno di zucchero, miele, eccetera. Oddio, quanto è buono. Sa di melagrana senza acidità e di fiori. Ci sono molti fiori d'arancio nella bagna. C'è la croccantezza della pasta kataifi e quella poi ovviamente del pistacchio. Guardate questo che bomba: pasta kataifi intrisa di sciroppo ai fiori di arancio con crema di latte e pistacchio. Cremosità a 1000, zucchero a 1000, croccantezza. Buono, buono.
Caffè al Mastice (Salep)
Io ho ordinato un meraviglioso tè turco e Fabrizio un caffè al mastice — non quello che usano i muratori, adesso ve lo spiego. Il mastice o salep è una farina molto usata in Medio Oriente che si ottiene dalla polverizzazione dei bulbi di alcune specie di orchidee. È la stessa farina che si mischia con gli ingredienti del gelato elastico — quello che vedrete sempre nei video virali online che c'è il tizio che vi fa il giochetto. Quel gelato ha una consistenza molto peculiare, molto elastica, perché c'è il salep, ma il salep ha anche un suo sapore molto peculiare. Direi un po' amarognolo, un po' balsamico. Questa farina si può mischiare al caffè e i turchi ci preparano il caffè al mastice. Il caffè, come tutti i caffè che abbiamo bevuto da quando siamo atterrati, è buonissimo. Il caffè turco in sé per sé mi deve piacere perché si fa mischiando lo zucchero con la polvere di caffè, poi ci si versa sopra l'acqua, quindi c'è molta posa. In questo caso il plus è questa piccola nota resinosa, terrosa, un po' amarognola. È proprio una cosa da provare perché è un po' strano. È stranissimo. Un po' una sensazione di terroso, hai ragione, però secondo me sa proprio tanto come se annusassi dei fiori. Dall'odore non avrei mai pensato che il sapore fosse così. Magari non ne berrei 2 litri, però è gradevole.
