Italian
Ravioli Maltesi
by Bruno Barbieri Chef · 513K iscritti su YouTube
Ravioli maltesi tradizionali ripieni di ricotta e formaggio maltese, serviti con una salsa di pomodoro fresco e una croccante copertura di pane. Lo chef Bruno Barbieri e lo chef Marvin Gauci collaborano per creare questo delizioso piatto.
- Difficulty
- medium
Ingredienti
11 elementi- Ricottaquanto basta
- Parmigiano Reggianoquanto basta
- Salequanto basta
- Olio Extravergine d'Oliva
- Pomodorini
- Basilicoqualche foglia
- Paneper il crunch
- Formaggio maltesegrattugiato
- Rosmarinoquanto basta
- Pepe neroquanto basta
- Pasta fresca per ravioligià tirata
Preparazione
- Preparare il ripieno: mescolare la ricotta con il parmigiano e un pizzico di sale.
- Preparare il sugo: in una padella con olio extravergine d'oliva, saltare i pomodorini tagliati a metà con una foglia di basilico. Cuocere fino a quando i pomodorini si ammorbidiscono.
- Preparare il crunch di pane: in una padella, tostare del pane con olio d'oliva, aggiungere formaggio maltese grattugiato e rosmarino. Far tostare fino a doratura.
- Stendere la pasta fresca e ritagliare dei cerchi con un coppa pasta.
- Mettere un cucchiaino di ripieno al centro di ogni cerchio. Chiudere a mezzaluna, premendo bene i bordi.
- Cuocere i ravioli in acqua bollente salata fino a quando vengono a galla.
- Scolare i ravioli e saltarli nel sugo di pomodoro.
- Impiattare: adagiare i ravioli sul piatto, aggiungere il crunch di pane, spolverare con formaggio maltese e un giro di olio d'oliva.
- Aggiungere una macinata di pepe nero a piacere.
Bruno Barbieri Chef
Chef professionista513K iscritti su YouTube62.7M visualizzazioni totali del canaleIl canale ufficiale di Bruno Barbieri: video ricette, backstage, curiosità... questo e molto di più sul canale YouTube dello Chef italiano che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin: in tutto 7. Giudice di MasterChef Italia dalla prima edizione e conduttore di 4 Hotel. Viaggiatore instancabile, gira il mondo esibendosi in road show culinari, che ama definire “teatri di cucina”.


