Coniglio alla Maltese Contemporaneo
by Bruno Barbieri Chef · 513K iscritti su YouTube
Una rivisitazione moderna del coniglio maltese: zampe di coniglio cotte lentamente nello strutto con aromi, servite su un letto di peperoni abbrustoliti con capperi ed erbe aromatiche.
- Difficulty
- medium
Ingredienti
14 elementi- Zampe di ConiglioZampe di coniglio
- StruttoStrutto a pezzettoni
- AglioSpicchi
- ScalognoScalogno
- TimoFresco
- RosmarinoFresco
- MaggioranaMaggiorana fresca
- PepePepe nero
- PeperoniPeperoni abbrustoliti
- Olio Extravergine d'OlivaPer condire
- SaleA piacere
- CapperiCapperi
- Origano SeccoOrigano secco
- Spezie MisteMix di spezie preparato da Johan (composizione non specificata)
Preparazione
- Marinare le zampe di coniglio con il mix di spezie (preparato da Johan) e lasciarle riposare per assorbire i sapori.
- In una casseruola, mettere pezzettoni di strutto, poi aggiungere aglio, scalogno, timo, rosmarino e maggiorana.
- Adagiare le zampe di coniglio sopra, coprire con altro strutto ed erbe, e pepare. Non aggiungere sale.
- Cuocere in forno a bassa temperatura fino a quando saranno dorate e croccanti fuori, tenere dentro.
- Nel frattempo, preparare la composta di peperoni: cuocere i peperoni in forno o grigliarli fino a farli annerire, poi tritarli finemente a coltello (non frullare).
- Condire i peperoni tritati con olio extravergine d'oliva, sale, timo fresco, maggiorana, pepe, un po' d'aglio, capperi e origano secco.
- Per servire, distribuire la composta di peperoni sul piatto, adagiare la zampa di coniglio sopra e guarnire con erbe o spezie a piacere.
Bruno Barbieri Chef
Chef professionista513K iscritti su YouTube62.7M visualizzazioni totali del canaleIl canale ufficiale di Bruno Barbieri: video ricette, backstage, curiosità... questo e molto di più sul canale YouTube dello Chef italiano che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin: in tutto 7. Giudice di MasterChef Italia dalla prima edizione e conduttore di 4 Hotel. Viaggiatore instancabile, gira il mondo esibendosi in road show culinari, che ama definire “teatri di cucina”.


