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Casatiello da Picnic
by Bruno Barbieri Chef · 513K iscritti su YouTube
Una versione da street food del classico Casatiello napoletano, perfetta per un picnic. Un pane salato farcito con salame e provola, lievitato tre volte per una consistenza incredibilmente leggera e saporita.
- Difficulty
- medium
Ingredienti
8 elementi- FarinaQuanto basta per l'impasto
- StruttoStrutto
- LievitoLievito
- AcquaAcqua
- Limoni di SorrentoSolo la scorza, per l'acidità
- SalameTagliato a cubetti
- ProvolaProvola, tagliata a cubetti
- Olio d'Oliva(optional) — Per ungere le mani
Preparazione
- Mescola farina, strutto, lievito e acqua per formare un impasto. Aggiungi un po' di scorza di limone di Sorrento per l'acidità. Impasta fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
- Fai lievitare l'impasto per la prima volta in un luogo caldo (ad es. vicino alla bocca del forno) fino al raddoppio.
- Nel frattempo, taglia il salame e la provola a cubetti.
- Dopo la prima lievitazione, incorpora i cubetti di salame e provola nell'impasto, impastando delicatamente per distribuirli uniformemente.
- Fai lievitare l'impasto per la seconda volta fino al raddoppio.
- Ungi leggermente o imburra degli stampi usa e getta per crème caramel (o piccoli ramekin) monoporzione.
- Dividi l'impasto in palline e metti una pallina in ogni stampo preparato.
- Fai lievitare per la terza volta fino a quasi raddoppiare.
- Cuoci in forno a 180°C fino a doratura profonda e gonfi, come un soufflé.
- Sforma i casatielli con attenzione (saranno caldi) e servi caldi o a temperatura ambiente.
Bruno Barbieri Chef
Chef professionista513K iscritti su YouTube62.7M visualizzazioni totali del canaleIl canale ufficiale di Bruno Barbieri: video ricette, backstage, curiosità... questo e molto di più sul canale YouTube dello Chef italiano che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin: in tutto 7. Giudice di MasterChef Italia dalla prima edizione e conduttore di 4 Hotel. Viaggiatore instancabile, gira il mondo esibendosi in road show culinari, che ama definire “teatri di cucina”.


