Piatto
Asino Estroso

Foto da
Falù · Guidonia Montecelio
La storia
L’Asino Estroso è un piatto tradizionale laziale, le cui radici affondano nella cucina povera e contadina della Sabina e della Campagna Romana. Prende il nome dall’utilizzo della carne d’asino – un tempo reperibile nei mercati rionali – e dall’aggettivo “estroso”, che allude al carattere sapido e sorprendente del condimento. Gli ingredienti chiave comprendono spezzatino d’asino, vino rosso corposo, cipolla, carota, sedano, pomodoro passato, alloro, ginepro e, in alcune versioni, un tocco di peperoncino o di cioccolato fondente per esaltare la profondità del sapore. Una grande versione si riconosce dalla cottura lenta e paziente (almeno tre ore) che rende la carne tenerissima, quasi simile al brasato, e dalla salsa vellutata che deve legarsi senza risultare grassa. Il piatto è stato portato all’attenzione del pubblico contemporaneo da **Italyfoodprnsicilia**, che ne ha documentato la preparazione presso il ristorante **Falù** a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma. Nella zona, l’Asino Estroso viene spesso servito con polenta morbida o fette di pane abbrustolito; varianti regionali lo propongono invece con patate al forno o come ripieno di crespelle. Altre interpretazioni più moderne sostituiscono la passata di pomodoro con un fondo scuro di carne e vino, creando una versione “in umido” più scura e speziata. Nonostante la rarità della ricetta nei menu odierni, Falù ha contribuito a mantenerne viva la tradizione, attirando curiosi e appassionati della cucina romanesca.
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Dove mangiarlo
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Guidonia Montecelio (1)
Cosa dicono i creator
Il meglio da 1 recensione di un creator su Asino Estroso.
Falù è una paninoteca molto recensita a Cefalù, a 50 metri dal mare, dove ogni panino è intitolato a un punto di interesse locale e preparato con ingredienti freschi e di alta qualità siciliani.
